Tre giorni al Women’s Fiction Festival di Matera

Per il dodicesimo anno, l’incantevole città di Matera ha accolto il Women’s Fiction Festival nei tre giorni dedicati alla narrativa femminile. Dal 28 al 30 settembre, numerosi specialisti internazionali del mondo dell’edizione e della scrittura sono stati presenti per scambiare e condividere degli intensi momenti letterari. Per la terza volta, Kobo Writing Life, partner di bronzo del festival, ha partecipato integralmente all’evento per parlare di autoedizione. Rivivi i momenti piu salienti grazie al nostro resoconto!

Women’s Fiction Festival 2017

Giovedì 28 settembre
La prima giornata è iniziata con il tradizionale discorso di benvenuto davanti ad una sala entusiasta ed impaziente di proseguire con le quattro conferenze della mattina. Il pomeriggio era svolto all’insegna della scoperta di nuovi talenti con lo “special pitch Kobo Writing Life”. Il principio? Un autore presentava la trama del suo libro davanti ad una giuria di esperti (l’autrice Adele Vieri Castellano e l’agente letteraria Maria Paola Romeo da una parte e l’autrice Sarah Mathilde Callaway con Sandra Lonchamp, coordinatrice europea di Kobo Writing Life dall’altra) per ricevere consigli e provare a vincere uno dei due premi in palio, ossia un coaching editoriale offerto dal nostro partner Passione Scrittore e uno spotlight sullo store di Kobo una volta pubblicato il libro. Numerosi autori in erba hanno tentato la fortuna con delle opere promettenti. Complimenti ad Antonella Capalbi e Elisa Della Scala che hanno conquistato la giuria con l’originalità e la qualità del loro pitch!

 

Venerdì 29 settembre
La seconda giornata ha permesso di dare una visione abbastanza globale del mercato editoriale attuale grazie a delle tematiche numerose e diverse: “Essere scrittore in Italia”, “Tutto quello che serve per pubblicare” (Ricardo Fayet, fondatore di Reedsy Inc), etc.

 

Sabato 30 settembre
Più concentrata sull’argomento dell’edizione digitale, l’ultima giornata ha lasciato un grande spazio alla questione dell’autopubblicazione. In effetti, la mattina è iniziata con una tavola rotonda animata da Sandra Lonchamp (KWL) e dedicata alle autrici italiane di successo di Kobo Writing Life: Giulia Beyman, Sarah Mathilde Callaway e Adele Vieri Castellano. Tutte è tre hanno successivamente evocato il loro percorso di scrittrici autopubblicate, dando molti preziosi consigli agli autori che desideravano lanciarsi nell’avventura del selfpublishing. Adele Vieri Castellano ha messo l’accento su certe peculiarità che l’hanno convinta a servirsi di KWL, come il rapporto di vicinanza con la squadra di KWL, le ottime funzionalità della dashboard (vendite in tempo reale e geolocalizzate), o ancora le interessanti opportunità promozionali. Giulia Beyman, chè riuscita a fare della sua passione la sua attività principale, ha ricordato degli importanti fattori relativi alla scrittura: la disciplina, l’organizzazione, e l’interazione con i propri lettori. Sarah Mathilde Callaway ha invece messo l’accento sull’investimento personale necessario per promuovere i propri libri, per acquisire nuovi lettori, e per sviluppare le vendite, facendo presente che l’attività di autore indipendente necessita ovviamente del talento nella scrittura, ma anche di un vero e proprio impegno nella parte promozionale.

Per allargare il discorso dell’autopubblicazione, Sandra Lonchamp (KWL) ha co-animato una conferenza sulla tematica della traduzione con Athina Papa (Literary Translations). Sandra ha ricordato le domande essenziali da porsi prima di lanciarsi alla conquista del mercato estero: perché voler raggiungere i mercati stranieri?  quale/quali mercati mirare? quando e in quanto tempo?
Ha proseguito dando dei consigli su come evitare gli errori più comuni, tra i quali quello di usare un servizio di traduzione automatico (al posto di un traduttore professionista) o di iniziare senza avere una strategia di comunicazione/promozione ben stabilita. E per concludere, il discorso si è concentrato sulle buone pratiche da seguire. Una volta ancora, ricordando che il buon uso dei social media per farsi conoscere all’estero è fondamentale, sia per stabilire un rapporto con i bloggers influenti, sia per raggiungere i lettori del paese stabilito.

“La comunicazione digitale è la chiave di tutto in un mondo dove i social networks sono imprescindibili”. Sandra Lonchamp (KWL)

In un secondo tempo, Athina Papa ha dato il cambio per parlare più in profondità del lavoro di traduttore letterario, spiegando in dettaglio le specificità della traduzione letteraria e le diverse tappe necessarie alla traduzione di un libro.

Alla fine della giornata di sabato, abbiamo infine dovuto salutare il festival e la bellissima città di Matera che lo ha ospitato, ma ripromettendoci di essere presenti l’anno prossimo!

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