Perché dovresti scrivere una newsletter, la guida di KWL

Sono tanti gli strumenti di promozione al servizio delle scrittrici e degli scrittori che decidono di intraprendere una carriera nel mercato editoriale.

Alcuni riguardano l’editoria in senso stretto, come i racconti o i permafree di cui abbiamo già parlato dalle pagine di questo blog.

Altri invece comprendono azioni di contorno fondamentali, come l’attività sui social network, in grado di far arrivare le tue parole a un pubblico molto ampio.
Ed è proprio a queste attività correlate che è dedicato l’articolo di oggi.

Nei prossimi paragrafi, infatti, capiremo insieme come promuovere un libro attraverso una newsletter. Uno strumento dal fascino antico come la lettera, reso contemporaneo grazie ai tanti tool a tua disposizione.

Indice

Newsletter, cos’è e a cosa serve

Durante l’ultima edizione del We Make Future, le newsletter sono state al centro di alcuni dei principali panel.

Conoscere le potenzialità di uno strumento profondamente vintage come la lettera (anche se digitale), e che funziona bene in un contesto ampiamente tecnologico, è certamente un bel volano promozionale per chi vuole vivere di scrittura.

La newsletter è una lettera inviata periodicamente a un elenco di contatti che ha deciso di iscriversi alla tua lista, che fa nascere un rapporto epistolare 2.0.

Tre sono i principali obiettivi che una newsletter ben strutturata ambisce a ottenere:

  • Costruire una community solida
  • Offrire un contenuto di valore agli iscritti e alle iscritte
  • Convertire in guadagni il numero di utenti che seguono il format. Nel tuo caso, chi legge la tua newsletter dovrà essere invogliato/a ad acquistare il tuo ebook. 

Newsletter, come fare per scriverne una

Ti accorgerai che scrivere una newsletter è un’attività più semplice di quanto immagini.

Così come per la stesura di un libro, non esistono regole assolute. Anzi, si tratta di uno spazio in cui dare libero sfogo alla tua creatività, prestando però attenzione ad alcuni aspetti fondamentali. 

  • Fissa gli obiettivi. Qual è lo scopo della tua newsletter? Chi si iscrive, cosa deve aspettarsi di trovare al suo interno? Quali risultati vuoi raggiungere dopo un anno dall’invio del primo numero?
  • Costruisci il format. Puoi scegliere un taglio informale, magari raccontando di numero in numero le tue esperienze personali, oppure qualcosa di più formale, per aggiornare i lettori e le lettrici sui tuoi ultimi obiettivi e risultati, o parlare dell’attualità del mercato editoriale. O ancora puoi decidere di scrivere una newsletter creativa, sfruttandola come sorta di rivista privata nella quale pubblicare spezzoni dei tuoi libri o racconti inediti. Il nostro consiglio è quello di costruire un format che sia: 
    • facilmente replicabile, che ti toglie dall’imbarazzo di non sapere cosa scrivere a ogni numero; 
    • identitario, che possa intuitivamente essere abbinato al tuo lavoro da scrittrice o scrittore e al quale il tuo pubblico possa affezionarsi. Per essere identitaria, oltre al contenuto, la tua newsletter dovrà contenere la tua personalità. Come?
      1. Costruisci una brand identity, corredala cioè da elementi grafici e verbali che ti rendano riconoscibile. Hai un logo? Hai colori che ti identificano e ti distinguono? Hai un determinato tono di voce?
      2. Identifica i tuoi topic: c’è qualcosa che ti sta a cuore o su cui stai lavorando molto in questo periodo? Potresti provare ad abbinare al tuo storytelling una determinata tematica. Ad esempio, sei un fact-checker di errori di sceneggiatura o scrivi solo recensioni di un preciso genere letterario? Restringere i temi da padroneggiare ti aiuterà a posizionarti in modo più efficace, a irrobustire la tua newsletter, a fidelizzare i tuoi lettori e lettrici e a invogliarli a comprare i tuoi ebook. 
  • Decidi la cadenza. È un aspetto che spesso si sottovaluta, eppure è cruciale per la buona riuscita di una newsletter. L’errore che si commette di frequente è partire a mille, promettendo un numero ogni giorno, per poi accorgersi, nel giro di poco tempo, di non riuscire più a sostenere pubblicazioni così serrate. Giornaliera, settimanale oppure mensile, poco importa. L’importante è che tu riesca a rispettare ogni appuntamento che hai promesso al tuo pubblico.
  • Affidati alla piattaforma giusta, ce ne sono molte e tutte ugualmente valide.
    Ora vediamo le principali. 

Quale piattaforma utilizzare per le newsletter

Ce ne sono tantissime e tutte ugualmente valide per i motivi più disparati. Il consiglio più utile che ti possiamo dare è quello di leggere attentamente i diversi pacchetti di servizi che offrono e scegliere quello che, in base ai costi e alle feature offerte, fa al caso tuo:

  • Substack: è tra le piattaforme più in voga nell’ultimo periodo per la semplicità d’utilizzo e per la possibilità di personalizzazione. La struttura ricorda molto quella dei sempreverdi blog.
  • Mailchimp: è una delle realtà più longeve in questo settore. Un servizio altamente professionale e forse più adatto a chi ha particolari competenze in merito. Ma resta una soluzione assolutamente di valore per tutti, anche per i neofiti.
  • Mailerlite: è una piattaforma molto performante, con diversi pacchetti di soluzioni per le esigenze più disparate. La dashboard è particolarmente intuitiva: basterà solo un po’ di pratica per ottenere buoni risultati.

Ma anche Getresponse oppure Mailup. Le soluzioni sono praticamente infinite!

Una volta scelta quella che fa per te, accomodati alla scrivania, accendi il computer e inizia a scrivere!

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